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L'Uc Bergamasca 1902 è l'ultracentenaria società ciclistica orobica che vanta una gloriosa storia fatta di corse, vittorie, dirigenti, atleti e tanti ragazzi lanciati nel mondo del professionismo.

Il presidente in carica è Nerio Marabini che è succeduto nella carica nell'ottobre 2011 al Comm. Fedele Bettoni che aveva guidato la società per ben 43 anni.

Dopo diversi anni tra i dilettanti dal 2011, la società si è dedicata all'attività nella categoria Juniores, prima di tornare di nuovo fra gli Elite e Under 23 dalla stagione 2015.



BERGAMO – Ancora un secondo posto ieri per Fausto Masnada, atleta di punta dell’Uc Bergamasca 1902 Astro Semperlux, nel 39° Trofeo Lollio & Beltrami, classicissima per Juniores disputata a Villa di Serio.
Il talentuoso corridore di Brembilla ancora una volta ha probabilmente gettato al vento la possibilità di vincere sprecando troppe energie nelle prime battute di gara. Peccato perché aveva dimostrato di essere l’atleta con la migliore condizione fisica e l’unico capace di fare la differenza in salita.

 

Già al secondo dei cinque giri tra Villa di Serio, Pedrengo e Tribulina nasce una fuga di 11 concorrenti che prende il largo e segna in maniera decisiva la corsa. Ne fanno parte per l’Uc Bergamasca Edoardo Togni, Simone Bettinelli e Michael Marchesi, ma ne è rimasto fuori il capitano Fausto Masnada condizionato da una caduta avvenuta nelle retrovie del plotone proprio mentre nasceva l’attacco.

 

I fuggitivi arrivano ad avere fino ad 1’30” di vantaggio, ma Masnada non ci sta e si fa carico, insieme agli altri compagni, di un furioso inseguimento che culmina proprio sulla prima ascesa del Colle dei Pasta, dove il corridore ucibino dimostra di avere una marcia in più rispetto a tutti, recupera terreno e si riporta sui battistrada. Ha indubbiamente sprecato tantissime energie. Ma non si ferma. Impone al gruppetto al comando un ritmo forsennato e sulla seconda ascesa al Colle dei Pasta gli resiste a ruota il solo Davide Manzoni del Team Aurea. Non riesce a toglierselo di ruota in salita e alla fine manca qualche energia per giocarsela a pieno in volata. Con rammarico si deve accontentare della piazza d’onore. Bravissimo anche Michael Marchesi, la cui condizione continua a crescere dopo il lungo stop, che si è piazzato in quarta posizione.